In merito al “Jobs Act”

In merito al “Jobs Act”

Jobs act: Damiano, proposte vengano tenute in considerazione

“Un contributo alla definizione del Jobs Act e’ stato inviato da 22 parlamentari Pd al segretario Matteo Renzi. Il documento, che si intitola ‘Un decalogo per il Jobs Act’ contiene proposte e osservazioni suddivise in capitoli: 1)Risorse, 2) Regole del mercato del lavoro, 3) Codice del lavoro, 4)Lavori autonomi, 5)Ammortizzatori sociali, 6) Rappresentanza e modello di contrattazione, 7) Partecipazione dei lavoratori, 8) Costo del lavoro, 9) Salute e sicurezza sul lavoro, 10) Previdenza”. Lo spiega in una nota il presidente della commissione Lavoro, Cesare Damiano. “I parlamentari che hanno redatto il documento intendono fornire un contributo positivo alla discussione, come richiesto da Matteo Renzi – aggiunge – L’auspicio e’ che questi contenuti vengano tenuti in considerazione al momento delle scelte e della loro traduzione in iniziative politiche e legislative”. I firmatari del documento sono: Cesare Damiano, Luisella Albanella, Davide Baruffi, Teresa Bellanova, Antonio Boccuzzi, Floriana Casellato, Laura Coccia, Marilena Fabbri, Maria Luisa Gnecchi, Monica Gregori, Chiara Gribaudo, Antonella Incerti, Patrizia Maestri, Elisa Mariano, Marco Miccoli, Daniele Montroni, Alberto Pagani, Valentina Paris, Emma Petitti, Giovanni Sanna, Chiara Scuvera, Giuseppe Zappulla.

LAVORO: DOCUMENTO DAMIANO, A RENZI UN DECALOGO PER JOBS ACT

Roma, 15 gen. (Adnkronos)

Un contributo alla definizione del Jobs Act e’ stato inviato da 22 parlamentari Pd al segretario Matteo Renzi. Il documento, che si intitola ‘Un decalogo per il Jobs Act’ contiene proposte e osservazioni suddivise in 10 capitoli. Primo firmatario del documento, si legge in una nota, e’ Cesare Damiano ed e’ stato sottoscritto anche dai parlamentari dem: Luisella Albanella, Davide Baruffi, Teresa Bellanova, Antonio Boccuzzi, Floriana Casellato, Laura Coccia, Marilena Fabbri, Maria Luisa Gnecchi, Monica Gregori, Chiara Gribaudo, Antonella Incerti, Patrizia Maestri, Elisa Mariano, Marco Miccoli, Daniele Montroni, Alberto Pagani, Valentina Paris, Emma Petitti, Giovanni Sanna, Chiara Scuvera, Giuseppe Zappulla. Questi i 10 capitoli in cui suddiviso il documento: “1) Risorse 2) Regole del mercato del lavoro 3) Codice del lavoro 4)Lavori autonomi 5)Ammortizzatori sociali 6) Rappresentanza e modello di contrattazione 7) Partecipazione dei lavoratori 8) Costo del lavoro 9) Salute e sicurezza sul lavoro 10) Previdenza”, spiega il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano. ”I parlamentari che hanno redatto il documento -spiega il comunicato- intendono fornire un contributo positivo alla discussione, come richiesto da Matteo Renzi. L’auspicio e’ che questi contenuti vengano tenuti in considerazione al momento delle scelte e della loro traduzione in iniziative politiche e legislative”. (Red/Ct/Adnkronos) 15-GEN-14 17:58 NNNN

Damiano manda a Renzi documento su lavoro: contributo positivo

Proposte firmate da 22 parlamentari Roma, 15 gen.

Cesare Damiano e altri 21 parlamentari hanno inviato a Matteo Renzi un ‘Decalogo per il jobs acts’. Il documento, spiega Damiano, contiene proposte e osservazioni suddivise in capitoli: 1)Risorse 2) Regole del mercato del lavoro 3) Codice del lavoro 4)Lavori autonomi 5)Ammortizzatori sociali 6) Rappresentanza e modello di contrattazione 7) Partecipazione dei lavoratori 8) Costo del lavoro 9) Salute e sicurezza sul lavoro 10) Previdenza”. spiega il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano. “I parlamentari che hanno redatto il documento – precisa il presidente della commissione Lavoro della Camera – intendono fornire un contributo positivo alla discussione, come richiesto da Matteo Renzi. L’auspicio è che questi contenuti vengano tenuti in considerazione al momento delle scelte e della loro traduzione in iniziative politiche e legislative” Nel documento si legge: “Il Job Act per il momento é soltanto un indice. Aspettiamo di vederne lo svolgimento nei prossimi giorni. In alcune parti ci sono maggiori dettagli, in altre ci si limita al titolo. Riteniamo positivo un approccio che parta dal tema decisivo della crescita economica. Viene messa finalmente in secondo piano l’idea sbagliata che l’occupazione si crea cambiando di continuo le regole del mercato del lavoro. Si parla finalmente di una politica industriale a sostegno dei settori strategici”. D’altro canto, “manca un riferimento esplicito al tema cruciale delle infrastrutture materiali e immateriali, per ciò che possono rappresentare in termini di crescita e competitività per il nostro Paese. Non vorremmo trovarci davanti alla solita politica degli annunci che fatica, poi, ad individuare le soluzioni concrete di carattere politico e legislativo o che non ha nessuna corrispondenza nell’azione di Governo. Avanziamo pertanto una serie di osservazioni e richieste di approfondimento”. I firmatari del documento sono: Cesare Damiano, Luisella Albanella, Davide Baruffi, Teresa Bellanova, Antonio Boccuzzi, Floriana Casellato, Laura Coccia, Marilena Fabbri, Maria Luisa Gnecchi, Monica Gregori, Chiara Gribaudo, Antonella Incerti, Patrizia Maestri, Elisa Mariano, Marco Miccoli, Daniele Montroni, Alberto Pagani, Valentina Paris, Emma Petitti, Giovanni Sanna, Chiara Scuvera, Giuseppe Zappulla.


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